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Maison Pierre Overnoy

Arbois Pupillin Rouge – Maison Pierre Overnoy

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Il rosso mitico di Pupillin, da Poulsard. Finezza, frutto rosso, trama sottile e una trasparenza rara. Più sussurrato che potente, ma con profondità e identità assolute.

Scheda tecnica

Paese Francia
Zona Jura
Tipologia Rosso
Denominazione Arbois-Pupillin
Vitigni Poulsard
Formato 0,75 L
Il produttore

Maison Pierre Overnoy è uno dei nomi più iconici del Jura naturale.

Bottiglie rare, profonde e ricercate, con una forza culturale enorme nel mondo del vino vivo: vini di tempo, materia, precisione e libertà.

Pupillin, Jura

Un villaggio vicino ad Arbois che si proclama capitale mondiale del Ploussard. Da queste parti dicono: ad Arbois il nome, a Pupillin il buono. E Pierre Overnoy è il papa dei vini nature.

Da Pierre a Emmanuel

Pierre riprende la vigna di famiglia nel 1968 e dagli anni Ottanta toglie lo zolfo dalla cantina. Nel 2001 passa il testimone a Emmanuel Houillon, che oggi lavora con la moglie Anne. Cambia la mano, non il vino. Sull'etichetta c'è ancora il nome di Pierre.

Nel bicchiere

Circa sei ettari tutti a Pupillin: Ploussard, Chardonnay, Savagnin. Zero solfiti, zero scorciatoie. I rossi sono chiari, sottili, vibranti più che potenti. I bianchi sono aromatici e fatti per durare. Non sono vini facili, e il punto è questo.

Esistono altri Overnoy a Pupillin, cugini con altre cantine. Questa è la casa di Pierre.

Poche bottiglie, e vanno via in fretta. Iscriviti alle Crispy Emails per sapere quando arrivano. Nel frattempo, nel Jura c'è altro da bere.

Tutti i vini di Maison Pierre Overnoy →

In vigna e in cantina

Circa sei ettari attorno a Pupillin, su marne e calcari, lavorati a mano in biologico. Il Poulsard (qui lo chiamano Ploussard) fermenta con i suoi lieviti, con un'impronta carbonica, poi affina in vecchie botti di rovere.

Zero solfiti aggiunti, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione. È la scuola di Pierre Overnoy, che dagli anni '80 ha tolto lo zolfo dalla cantina, oggi portata avanti da Emmanuel e Anne Houillon.

Nel bicchiere e a tavola

Colore scarico, quasi trasparente. Ciliegia, ribes, fragolina, una punta di spezia e di sottobosco. Sorso sottile, succoso, vibrante: tannino appena accennato, tanta acidità, una profondità che arriva piano.

A tavola con salumi, pollame, funghi, un Comté giovane. Servilo fresco di cantina, 14–15 °C, e dagli tempo: nel bicchiere cambia tantissimo.

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